Cari pariniani, in vista delle prossime elezioni per il Consiglio d'Istituto (che dovrebbero aver luogo, esclusi eventuali imprevisti, il 24 ottobre) abbiamo deciso di promuovere un piccolo sondaggio su questioni di politica, sottoponendolo alla “popolazione” dei trienni: l'unica che, avendo già trascorso almeno due anni al Parini, dovrebbe aver acquisito un bagaglio minimo di nozioni fondamentali riguardo alla politica pariniana e, più in generale, italiana. Così, selezionato uno specifico “campione” (un triennio per il progetto “Brocca”, un triennio per il bilinguismo, tre trienni per le curricolari), abbiamo dato alle classi 300 schede da compilare, contenenti ciascuna cinque domande: 1) che lista intendete votare quest'anno; 2) che lista avete votato l'anno scorso; 3) cosa avete votato alle ultime elezioni politiche (o, se minorenni, cosa avreste votato); 4) se la cogestione debba rimanere uguale all'anno scorso o invece debba essere gestita in maggior misura dai docenti, in maggior misura dagli studenti; 5) se la sala prove e il comodato d'uso, progetti previsti nel programma di AlternativApertA, lista che ha ottenuto la maggioranza dei voti gli anni scorsi, siano finalmente destinati a realizzarsi oppure semplicemente impraticabili utopie. Lo scopo del sondaggio era, oltre che carpire prime importanti informazioni sulle intenzioni di voto, sul modo in cui esse sono maturate rispetto al voto dell'anno precedente, e sui rapporti tra le idee politiche “nazionali” e quelle legate ai partiti studenteschi, di raccogliere alcune proposte fatte “direttamente” dai pariniani ai futuri consiglieri d'Istituto, permettendo in qualche modo una comunicazione più agevole tra gli studenti e i loro rappresentanti. Uno spazio apposito sul retro del foglio ci ha permesso di raccogliere le idee più interessate (e interessanti) in tal senso. La rielaborazione dei dati, pur essendo stata viziata dalla gran quantità di sondaggi nulli e “in bianco”, ha comunque fornito dati abbastanza utili per comprendere a grandi linee la situazione pre-elettorale di quest'anno 2008-2009.
Dati bucati
Delle 300 schede fotocopiate e consegnate nelle classi, solo 202 sono tornate indietro compilate; questo significa che un sondaggio che doveva coinvolgere all'incirca il 38% degli studenti (approssimando a 800 il numero totale degli studenti stessi) ne ha realmente coinvolto il 25%. Questo dato è legato, in primo luogo, ad alcuni eventi che hanno caratterizzato l'operazione di consegna e di raccolta: per esempio, il fatto che in una seconda in cui avevamo consegnato i questionari mentre la classe era in palestra, scrivendo una nota alla lavagna, i questionari stessi siano stati spacciati per “non consegnati” quando siamo tornati a ritirarli (il che implica la completa e oscura sparizione di una ventina di schede); oppure il fatto che in un'altra seconda abbiamo ritirato solamente questionari “in bianco”. In generale, comunque, mentre alcuni studenti hanno risposto al sondaggio mostrandosi perlomeno interessati e collaborativi, altri hanno preferito non farlo, anche se per questo noi per primi non li biasimiamo: anche la misura dell’interesse pariniano alla politica era uno degli intenti principali di questo sondaggio. In tal senso, il dato in questione è da intendersi come relativamente positivo: statisticamente, almeno due terzi degli studenti del liceo (inteso come triennio) esprimono consapevolmente una propria opinione sulle vicende politiche della scuola e del paese, dimostrando di interessarvisi o, perlomeno, di conoscerle.
Sorprese e Rivolgimenti
Passando all'analisi delle singole domande, emergono alcune questioni di particolare interesse. L'anno scorso AlternativApertA vinse le elezioni, ottenendo il 50,7% dei voti; la terza lista “Spongebob-Chuck Norris” fece scalpore battendo col 21,9% il Collettivo Rebelde, 20,6%, ai suoi minimi storici. La terza lista, in quel caso, aveva tolto voti a entrambi i contendenti “classici”, che l'anno ancora prima avevano ottenuto margini più ampi (per esempio, AAA aveva trionfalmente vinto col 65,8% dei voti, il CR aveva ottenuto un migliore 26%). I dati emersi dai sondaggi sul voto dell'anno scorso più o meno riconfermano il risultato effettivo del voto, con qualche sorpresa: il 55,5% ha ammesso di aver votato AAA, soltanto il 6,6% Collettivo Rebelde, un più cospicuo 11% Spongebob-Chuck Norris. A fronte di un totale del 6,8% di schede bianche o nulle alle scorse elezioni, invece, ben il 18,7% dei partecipanti al sondaggio ha dichiarato di essersi astenuto. Questo può significare: A- che i pariniani abbiano scarsa memoria, B – che, essendosi il sondaggio svolto soprattutto tra studenti che l'anno scorso erano già al triennio, ci sia la possibilità di astensioni più frequenti presso i liceali che non presso i ginnasiali. Osservando invece i dati relativi al voto di quest'anno, si nota subito che, sullo stesso campione, AAA, con il 47,8% di previsti votanti, perderebbe un buon 8 % dei voti, pur rimanendo assestata su un consenso elevato; il Cr, con L'8,8%, guadagnerebbe un modesto 2% in più. Ancora abbastanza rilevante il ruolo della terza lista, che otterrebbe anch'essa il 2% dei voti in più. Stupisce, invece, l'aumento possibile delle astensioni: ben il 27,5% dei partecipanti afferma che si asterrà dal voto, statisticamente più di un quarto degli studenti dei licei; un dato che, sicuramente legato ancora all'incertezza della fase pre-elettorale (quando non sono stati ancora presentati i programmi delle liste), può tuttavia riflettere la delusione rispetto alle liste votate l'anno passato, o semplicemente una certa facilità di ricambio nel voto.
Echi nazionali
I dati più interessanti da rielaborare sono stati quelli relativi alle elezioni politiche, e alla distribuzione “ideologica” degli studenti rispetto ad esse e in rapporto alle liste scolastiche. E' emerso che il 10% degli studenti ha (o avrebbe) votato, in aprile, per il Popolo delle Libertà; un buon 15% per la Lega Nord; un consistente 37,4% per il Partito Democratico; il 4,4% per l'Italia dei Valori; l'8,8% per la Sinistra-Arcobaleno; 2,8% per “La Destra”; l'1,1% per l'UDC; il 15,3% ha o avrebbe votato “altro” (tra le varie “precisazioni” trovate, il Movimento per l'Autonomia e il PSI di Boselli).
Cogestione
Per quanto riguarda la cogestione, l’evento organizzato nei due anni passati da AAA, l’opinione dei pariniani sembra abbastanza chiara; il 50% percento degli studenti che hanno compilato il sondaggio si ritiene generalmente soddisfatto dalle modalità con cui si è svolto l’evento in passato, mentre il 44,5% sostiene che gli studenti dovrebbero poterlo strutturare in maniera più indipendente e in maggior autonomia rispetto al corpo docenti; solo il 3,8% auspica un maggior coinvolgimento degli insegnanti nella gestione e nella partecipazione alle attività delle suddette giornate.
Sala Prove e Comodato d’Uso
Ci interessava particolarmente scoprire quanto i pariniani credessero nei progetti di sala prove e comodato d’uso, progetti ripetutamente proposti da AAA durante le ultime due campagne elettorali, ma mai effettivamente realizzati. Ebbene, solo il 34,6% dei sondaggiati sono ancora convinti del fatto che questi progetti verranno realizzati a breve termine. La maggioranza dei pariniani (38%) non si ritiene interessata all’argomento, mentre il 27,3% trova che sia la Sala Prove, sia il Comodato d’Uso siano promesse irrealizzabili. Mentre i leader di AlternativApertA continuano a credere nel progetto, un nuovo gruppo di studenti, tra cui Francesco Morandotti (3^A) e Loris Rossi (3^F), si sta imbarcando in un “progetto musicale”, indipendente dalle liste politiche, e finalizzato specificamente a obiettivi pragmatici che riguardano la musica al Parini. Tra le proposte salienti quella di un concerto di musica classica a dicembre e un ennesimo tentativo di sala-prove (questa volta con aspettative piu’ basse, che potrebbero portare a risultati piu’ concreti).
Nuovi altri?
Intanto, i progetti di nuove liste si vanno delineando. Marco Fiorino (1^ F) si da’ da fare per ricreare una nuova terza lista (risorta dalle ceneri di “Spongebob-Chuck Norris”), di cui non si conosce ancora il nome (che comunque si prospetta tanto assurdo quanto quello dell’anno scorso). Fiorino comunica di avere nuovi membri (Nicola Neri, Andrea Ceresi, Federico Parisi Asaro) con cui candidarsi alle elezioni del 24 Ottobre.
Inoltre, si prospetta quest’anno una quarta lista, di cui si fanno promotori Angelo Savoiardo e Francesco Morandotti (entrambi di 3^A). Il progetto di Savoiardo e’ di “creare una lista veramente apolitica”, chiamata InsiemeParini, composta da persone con visioni politiche diverse, e magari anche opposte, ma che collaborino per raggiungere una serie di obbiettivi comuni all'interno della scuola.
Dati bucati
Delle 300 schede fotocopiate e consegnate nelle classi, solo 202 sono tornate indietro compilate; questo significa che un sondaggio che doveva coinvolgere all'incirca il 38% degli studenti (approssimando a 800 il numero totale degli studenti stessi) ne ha realmente coinvolto il 25%. Questo dato è legato, in primo luogo, ad alcuni eventi che hanno caratterizzato l'operazione di consegna e di raccolta: per esempio, il fatto che in una seconda in cui avevamo consegnato i questionari mentre la classe era in palestra, scrivendo una nota alla lavagna, i questionari stessi siano stati spacciati per “non consegnati” quando siamo tornati a ritirarli (il che implica la completa e oscura sparizione di una ventina di schede); oppure il fatto che in un'altra seconda abbiamo ritirato solamente questionari “in bianco”. In generale, comunque, mentre alcuni studenti hanno risposto al sondaggio mostrandosi perlomeno interessati e collaborativi, altri hanno preferito non farlo, anche se per questo noi per primi non li biasimiamo: anche la misura dell’interesse pariniano alla politica era uno degli intenti principali di questo sondaggio. In tal senso, il dato in questione è da intendersi come relativamente positivo: statisticamente, almeno due terzi degli studenti del liceo (inteso come triennio) esprimono consapevolmente una propria opinione sulle vicende politiche della scuola e del paese, dimostrando di interessarvisi o, perlomeno, di conoscerle.
Sorprese e Rivolgimenti
Passando all'analisi delle singole domande, emergono alcune questioni di particolare interesse. L'anno scorso AlternativApertA vinse le elezioni, ottenendo il 50,7% dei voti; la terza lista “Spongebob-Chuck Norris” fece scalpore battendo col 21,9% il Collettivo Rebelde, 20,6%, ai suoi minimi storici. La terza lista, in quel caso, aveva tolto voti a entrambi i contendenti “classici”, che l'anno ancora prima avevano ottenuto margini più ampi (per esempio, AAA aveva trionfalmente vinto col 65,8% dei voti, il CR aveva ottenuto un migliore 26%). I dati emersi dai sondaggi sul voto dell'anno scorso più o meno riconfermano il risultato effettivo del voto, con qualche sorpresa: il 55,5% ha ammesso di aver votato AAA, soltanto il 6,6% Collettivo Rebelde, un più cospicuo 11% Spongebob-Chuck Norris. A fronte di un totale del 6,8% di schede bianche o nulle alle scorse elezioni, invece, ben il 18,7% dei partecipanti al sondaggio ha dichiarato di essersi astenuto. Questo può significare: A- che i pariniani abbiano scarsa memoria, B – che, essendosi il sondaggio svolto soprattutto tra studenti che l'anno scorso erano già al triennio, ci sia la possibilità di astensioni più frequenti presso i liceali che non presso i ginnasiali. Osservando invece i dati relativi al voto di quest'anno, si nota subito che, sullo stesso campione, AAA, con il 47,8% di previsti votanti, perderebbe un buon 8 % dei voti, pur rimanendo assestata su un consenso elevato; il Cr, con L'8,8%, guadagnerebbe un modesto 2% in più. Ancora abbastanza rilevante il ruolo della terza lista, che otterrebbe anch'essa il 2% dei voti in più. Stupisce, invece, l'aumento possibile delle astensioni: ben il 27,5% dei partecipanti afferma che si asterrà dal voto, statisticamente più di un quarto degli studenti dei licei; un dato che, sicuramente legato ancora all'incertezza della fase pre-elettorale (quando non sono stati ancora presentati i programmi delle liste), può tuttavia riflettere la delusione rispetto alle liste votate l'anno passato, o semplicemente una certa facilità di ricambio nel voto.
Echi nazionali
I dati più interessanti da rielaborare sono stati quelli relativi alle elezioni politiche, e alla distribuzione “ideologica” degli studenti rispetto ad esse e in rapporto alle liste scolastiche. E' emerso che il 10% degli studenti ha (o avrebbe) votato, in aprile, per il Popolo delle Libertà; un buon 15% per la Lega Nord; un consistente 37,4% per il Partito Democratico; il 4,4% per l'Italia dei Valori; l'8,8% per la Sinistra-Arcobaleno; 2,8% per “La Destra”; l'1,1% per l'UDC; il 15,3% ha o avrebbe votato “altro” (tra le varie “precisazioni” trovate, il Movimento per l'Autonomia e il PSI di Boselli).
Cogestione
Per quanto riguarda la cogestione, l’evento organizzato nei due anni passati da AAA, l’opinione dei pariniani sembra abbastanza chiara; il 50% percento degli studenti che hanno compilato il sondaggio si ritiene generalmente soddisfatto dalle modalità con cui si è svolto l’evento in passato, mentre il 44,5% sostiene che gli studenti dovrebbero poterlo strutturare in maniera più indipendente e in maggior autonomia rispetto al corpo docenti; solo il 3,8% auspica un maggior coinvolgimento degli insegnanti nella gestione e nella partecipazione alle attività delle suddette giornate.
Sala Prove e Comodato d’Uso
Ci interessava particolarmente scoprire quanto i pariniani credessero nei progetti di sala prove e comodato d’uso, progetti ripetutamente proposti da AAA durante le ultime due campagne elettorali, ma mai effettivamente realizzati. Ebbene, solo il 34,6% dei sondaggiati sono ancora convinti del fatto che questi progetti verranno realizzati a breve termine. La maggioranza dei pariniani (38%) non si ritiene interessata all’argomento, mentre il 27,3% trova che sia la Sala Prove, sia il Comodato d’Uso siano promesse irrealizzabili. Mentre i leader di AlternativApertA continuano a credere nel progetto, un nuovo gruppo di studenti, tra cui Francesco Morandotti (3^A) e Loris Rossi (3^F), si sta imbarcando in un “progetto musicale”, indipendente dalle liste politiche, e finalizzato specificamente a obiettivi pragmatici che riguardano la musica al Parini. Tra le proposte salienti quella di un concerto di musica classica a dicembre e un ennesimo tentativo di sala-prove (questa volta con aspettative piu’ basse, che potrebbero portare a risultati piu’ concreti).
Nuovi altri?
Intanto, i progetti di nuove liste si vanno delineando. Marco Fiorino (1^ F) si da’ da fare per ricreare una nuova terza lista (risorta dalle ceneri di “Spongebob-Chuck Norris”), di cui non si conosce ancora il nome (che comunque si prospetta tanto assurdo quanto quello dell’anno scorso). Fiorino comunica di avere nuovi membri (Nicola Neri, Andrea Ceresi, Federico Parisi Asaro) con cui candidarsi alle elezioni del 24 Ottobre.
Inoltre, si prospetta quest’anno una quarta lista, di cui si fanno promotori Angelo Savoiardo e Francesco Morandotti (entrambi di 3^A). Il progetto di Savoiardo e’ di “creare una lista veramente apolitica”, chiamata InsiemeParini, composta da persone con visioni politiche diverse, e magari anche opposte, ma che collaborino per raggiungere una serie di obbiettivi comuni all'interno della scuola.

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