Vorremmo informarti che questo blog non si trova piu' a questo indirizzo, ma si e' trasferito mesi or sono su wordpress:
domenica 25 aprile 2010
lunedì 11 maggio 2009
Non morire
Questo blog non deve morire. Fra l'altro ragazzi, se ne creassimo un altro e lo tenessimo per i cazzi nostri?
mercoledì 29 ottobre 2008
29/10/2008, Roma, Piazza Navona: scontri tra giovani di destra e partecipanti al corteo anti-Gelmini
Questo pomeriggio, in Piazza Navona a Roma, giovani aderenti a movimenti di estrema destra, hanno intercettato il corteo di protesta contro il decreto Gelmini, e muniti di spranghe avvolte in bandiere tricolori portate sul luogo da un camion nell'indifferenza della polizia, hanno attaccato i manifestanti: il bilancio è di almeno 4 feriti, 2 arrestati e 21 esponenti del movimento di destra Blocco Studentesco identificati.
Fonte Ansa
Fonte Ansa
venerdì 24 ottobre 2008
Breve Commento ai risultati elettorali
Risultati piu' che inaspettati alle elezioni dell'Anno Scolastico 2008-09 al Liceo Classico G. Parini. I voti finali sono stati chiaramente decisi all'ultimo, il che ha comportato parecchi colpi di scena. Le liste si sono piu' o meno equiparate: lo scarto fra la prima e l'ultima arrivata e' stato di soli 25 voti.
La lista che ha preso di piu' e' stata FreeParini, che pure in assemblea aveva dato l'impressione di raccogliere pochi consensi, mentre il candidato che ha preso piu' voti e' stata Elena Fusar Poli del Collettivo Rebelde, che comunque arriva secondo nella corsa ai seggi. Drastica la perdita dei consensi da parte di AlternativApertA, che l'anno scorso era stata votata da piu' della meta' dei pariniani. Perdita dei consensi che potrebbe attribuirsi a una deludente prestazione durante la presentazione delle liste in assemblea, poiche' nei sondaggi fatti prima dell'assemblea, AAA aveva preso il 33%, anziche' il 23%. questa perdita di consenso potrebbe spiegarsi anche col fatto che, mentre prima dell'assemblea il 18% dei sondaggiati aveva risposto che si sarebbe astenuto, la percentuale effettiva di schede bianche o nulle e' stata solo del 5%. Presumibilmente questi voti sono finiti al collettivo, che da un misero 7%, e' passato a essere la seconda lista del Parini.
La lista che ha preso di piu' e' stata FreeParini, che pure in assemblea aveva dato l'impressione di raccogliere pochi consensi, mentre il candidato che ha preso piu' voti e' stata Elena Fusar Poli del Collettivo Rebelde, che comunque arriva secondo nella corsa ai seggi. Drastica la perdita dei consensi da parte di AlternativApertA, che l'anno scorso era stata votata da piu' della meta' dei pariniani. Perdita dei consensi che potrebbe attribuirsi a una deludente prestazione durante la presentazione delle liste in assemblea, poiche' nei sondaggi fatti prima dell'assemblea, AAA aveva preso il 33%, anziche' il 23%. questa perdita di consenso potrebbe spiegarsi anche col fatto che, mentre prima dell'assemblea il 18% dei sondaggiati aveva risposto che si sarebbe astenuto, la percentuale effettiva di schede bianche o nulle e' stata solo del 5%. Presumibilmente questi voti sono finiti al collettivo, che da un misero 7%, e' passato a essere la seconda lista del Parini.
Risultati Elettorali








LISTA I (FreeParini): 188 voti (24%)
Fiorino Marco 63
Neri Nicola 53
Ceresi Andrea 48
Parisi Asaro Federico 90
LISTA II (Collettivo Rebelde): 184 voti (23,4%)
Fusar Poli Elena 135
Bacciola Gaia 36
Deidda Petra 41
Massari Sergio 41
LISTA III (AlternativApertA): 170 voti (21,6%)
Larcher Carlotta 66
Bertorelle Niccolò 103
Zoncada Cecilia 40
Verga Veronica 33
LISTA IV (InsiemeParini): 163 voti (20,7%)
Savojardo Angelo 88
Morandotti Francesco 116
SCHEDE BIANCHE 9 (1,2%)
SCHEDE NULLE 27 (3,5%)
martedì 7 ottobre 2008
SORPRESE ELETTORALI?
Cari pariniani, in vista delle prossime elezioni per il Consiglio d'Istituto (che dovrebbero aver luogo, esclusi eventuali imprevisti, il 24 ottobre) abbiamo deciso di promuovere un piccolo sondaggio su questioni di politica, sottoponendolo alla “popolazione” dei trienni: l'unica che, avendo già trascorso almeno due anni al Parini, dovrebbe aver acquisito un bagaglio minimo di nozioni fondamentali riguardo alla politica pariniana e, più in generale, italiana. Così, selezionato uno specifico “campione” (un triennio per il progetto “Brocca”, un triennio per il bilinguismo, tre trienni per le curricolari), abbiamo dato alle classi 300 schede da compilare, contenenti ciascuna cinque domande: 1) che lista intendete votare quest'anno; 2) che lista avete votato l'anno scorso; 3) cosa avete votato alle ultime elezioni politiche (o, se minorenni, cosa avreste votato); 4) se la cogestione debba rimanere uguale all'anno scorso o invece debba essere gestita in maggior misura dai docenti, in maggior misura dagli studenti; 5) se la sala prove e il comodato d'uso, progetti previsti nel programma di AlternativApertA, lista che ha ottenuto la maggioranza dei voti gli anni scorsi, siano finalmente destinati a realizzarsi oppure semplicemente impraticabili utopie. Lo scopo del sondaggio era, oltre che carpire prime importanti informazioni sulle intenzioni di voto, sul modo in cui esse sono maturate rispetto al voto dell'anno precedente, e sui rapporti tra le idee politiche “nazionali” e quelle legate ai partiti studenteschi, di raccogliere alcune proposte fatte “direttamente” dai pariniani ai futuri consiglieri d'Istituto, permettendo in qualche modo una comunicazione più agevole tra gli studenti e i loro rappresentanti. Uno spazio apposito sul retro del foglio ci ha permesso di raccogliere le idee più interessate (e interessanti) in tal senso. La rielaborazione dei dati, pur essendo stata viziata dalla gran quantità di sondaggi nulli e “in bianco”, ha comunque fornito dati abbastanza utili per comprendere a grandi linee la situazione pre-elettorale di quest'anno 2008-2009.
Dati bucati
Delle 300 schede fotocopiate e consegnate nelle classi, solo 202 sono tornate indietro compilate; questo significa che un sondaggio che doveva coinvolgere all'incirca il 38% degli studenti (approssimando a 800 il numero totale degli studenti stessi) ne ha realmente coinvolto il 25%. Questo dato è legato, in primo luogo, ad alcuni eventi che hanno caratterizzato l'operazione di consegna e di raccolta: per esempio, il fatto che in una seconda in cui avevamo consegnato i questionari mentre la classe era in palestra, scrivendo una nota alla lavagna, i questionari stessi siano stati spacciati per “non consegnati” quando siamo tornati a ritirarli (il che implica la completa e oscura sparizione di una ventina di schede); oppure il fatto che in un'altra seconda abbiamo ritirato solamente questionari “in bianco”. In generale, comunque, mentre alcuni studenti hanno risposto al sondaggio mostrandosi perlomeno interessati e collaborativi, altri hanno preferito non farlo, anche se per questo noi per primi non li biasimiamo: anche la misura dell’interesse pariniano alla politica era uno degli intenti principali di questo sondaggio. In tal senso, il dato in questione è da intendersi come relativamente positivo: statisticamente, almeno due terzi degli studenti del liceo (inteso come triennio) esprimono consapevolmente una propria opinione sulle vicende politiche della scuola e del paese, dimostrando di interessarvisi o, perlomeno, di conoscerle.
Sorprese e Rivolgimenti
Passando all'analisi delle singole domande, emergono alcune questioni di particolare interesse. L'anno scorso AlternativApertA vinse le elezioni, ottenendo il 50,7% dei voti; la terza lista “Spongebob-Chuck Norris” fece scalpore battendo col 21,9% il Collettivo Rebelde, 20,6%, ai suoi minimi storici. La terza lista, in quel caso, aveva tolto voti a entrambi i contendenti “classici”, che l'anno ancora prima avevano ottenuto margini più ampi (per esempio, AAA aveva trionfalmente vinto col 65,8% dei voti, il CR aveva ottenuto un migliore 26%). I dati emersi dai sondaggi sul voto dell'anno scorso più o meno riconfermano il risultato effettivo del voto, con qualche sorpresa: il 55,5% ha ammesso di aver votato AAA, soltanto il 6,6% Collettivo Rebelde, un più cospicuo 11% Spongebob-Chuck Norris. A fronte di un totale del 6,8% di schede bianche o nulle alle scorse elezioni, invece, ben il 18,7% dei partecipanti al sondaggio ha dichiarato di essersi astenuto. Questo può significare: A- che i pariniani abbiano scarsa memoria, B – che, essendosi il sondaggio svolto soprattutto tra studenti che l'anno scorso erano già al triennio, ci sia la possibilità di astensioni più frequenti presso i liceali che non presso i ginnasiali. Osservando invece i dati relativi al voto di quest'anno, si nota subito che, sullo stesso campione, AAA, con il 47,8% di previsti votanti, perderebbe un buon 8 % dei voti, pur rimanendo assestata su un consenso elevato; il Cr, con L'8,8%, guadagnerebbe un modesto 2% in più. Ancora abbastanza rilevante il ruolo della terza lista, che otterrebbe anch'essa il 2% dei voti in più. Stupisce, invece, l'aumento possibile delle astensioni: ben il 27,5% dei partecipanti afferma che si asterrà dal voto, statisticamente più di un quarto degli studenti dei licei; un dato che, sicuramente legato ancora all'incertezza della fase pre-elettorale (quando non sono stati ancora presentati i programmi delle liste), può tuttavia riflettere la delusione rispetto alle liste votate l'anno passato, o semplicemente una certa facilità di ricambio nel voto.
Echi nazionali
I dati più interessanti da rielaborare sono stati quelli relativi alle elezioni politiche, e alla distribuzione “ideologica” degli studenti rispetto ad esse e in rapporto alle liste scolastiche. E' emerso che il 10% degli studenti ha (o avrebbe) votato, in aprile, per il Popolo delle Libertà; un buon 15% per la Lega Nord; un consistente 37,4% per il Partito Democratico; il 4,4% per l'Italia dei Valori; l'8,8% per la Sinistra-Arcobaleno; 2,8% per “La Destra”; l'1,1% per l'UDC; il 15,3% ha o avrebbe votato “altro” (tra le varie “precisazioni” trovate, il Movimento per l'Autonomia e il PSI di Boselli).
Cogestione
Per quanto riguarda la cogestione, l’evento organizzato nei due anni passati da AAA, l’opinione dei pariniani sembra abbastanza chiara; il 50% percento degli studenti che hanno compilato il sondaggio si ritiene generalmente soddisfatto dalle modalità con cui si è svolto l’evento in passato, mentre il 44,5% sostiene che gli studenti dovrebbero poterlo strutturare in maniera più indipendente e in maggior autonomia rispetto al corpo docenti; solo il 3,8% auspica un maggior coinvolgimento degli insegnanti nella gestione e nella partecipazione alle attività delle suddette giornate.
Sala Prove e Comodato d’Uso
Ci interessava particolarmente scoprire quanto i pariniani credessero nei progetti di sala prove e comodato d’uso, progetti ripetutamente proposti da AAA durante le ultime due campagne elettorali, ma mai effettivamente realizzati. Ebbene, solo il 34,6% dei sondaggiati sono ancora convinti del fatto che questi progetti verranno realizzati a breve termine. La maggioranza dei pariniani (38%) non si ritiene interessata all’argomento, mentre il 27,3% trova che sia la Sala Prove, sia il Comodato d’Uso siano promesse irrealizzabili. Mentre i leader di AlternativApertA continuano a credere nel progetto, un nuovo gruppo di studenti, tra cui Francesco Morandotti (3^A) e Loris Rossi (3^F), si sta imbarcando in un “progetto musicale”, indipendente dalle liste politiche, e finalizzato specificamente a obiettivi pragmatici che riguardano la musica al Parini. Tra le proposte salienti quella di un concerto di musica classica a dicembre e un ennesimo tentativo di sala-prove (questa volta con aspettative piu’ basse, che potrebbero portare a risultati piu’ concreti).
Nuovi altri?
Intanto, i progetti di nuove liste si vanno delineando. Marco Fiorino (1^ F) si da’ da fare per ricreare una nuova terza lista (risorta dalle ceneri di “Spongebob-Chuck Norris”), di cui non si conosce ancora il nome (che comunque si prospetta tanto assurdo quanto quello dell’anno scorso). Fiorino comunica di avere nuovi membri (Nicola Neri, Andrea Ceresi, Federico Parisi Asaro) con cui candidarsi alle elezioni del 24 Ottobre.
Inoltre, si prospetta quest’anno una quarta lista, di cui si fanno promotori Angelo Savoiardo e Francesco Morandotti (entrambi di 3^A). Il progetto di Savoiardo e’ di “creare una lista veramente apolitica”, chiamata InsiemeParini, composta da persone con visioni politiche diverse, e magari anche opposte, ma che collaborino per raggiungere una serie di obbiettivi comuni all'interno della scuola.
Dati bucati
Delle 300 schede fotocopiate e consegnate nelle classi, solo 202 sono tornate indietro compilate; questo significa che un sondaggio che doveva coinvolgere all'incirca il 38% degli studenti (approssimando a 800 il numero totale degli studenti stessi) ne ha realmente coinvolto il 25%. Questo dato è legato, in primo luogo, ad alcuni eventi che hanno caratterizzato l'operazione di consegna e di raccolta: per esempio, il fatto che in una seconda in cui avevamo consegnato i questionari mentre la classe era in palestra, scrivendo una nota alla lavagna, i questionari stessi siano stati spacciati per “non consegnati” quando siamo tornati a ritirarli (il che implica la completa e oscura sparizione di una ventina di schede); oppure il fatto che in un'altra seconda abbiamo ritirato solamente questionari “in bianco”. In generale, comunque, mentre alcuni studenti hanno risposto al sondaggio mostrandosi perlomeno interessati e collaborativi, altri hanno preferito non farlo, anche se per questo noi per primi non li biasimiamo: anche la misura dell’interesse pariniano alla politica era uno degli intenti principali di questo sondaggio. In tal senso, il dato in questione è da intendersi come relativamente positivo: statisticamente, almeno due terzi degli studenti del liceo (inteso come triennio) esprimono consapevolmente una propria opinione sulle vicende politiche della scuola e del paese, dimostrando di interessarvisi o, perlomeno, di conoscerle.
Sorprese e Rivolgimenti
Passando all'analisi delle singole domande, emergono alcune questioni di particolare interesse. L'anno scorso AlternativApertA vinse le elezioni, ottenendo il 50,7% dei voti; la terza lista “Spongebob-Chuck Norris” fece scalpore battendo col 21,9% il Collettivo Rebelde, 20,6%, ai suoi minimi storici. La terza lista, in quel caso, aveva tolto voti a entrambi i contendenti “classici”, che l'anno ancora prima avevano ottenuto margini più ampi (per esempio, AAA aveva trionfalmente vinto col 65,8% dei voti, il CR aveva ottenuto un migliore 26%). I dati emersi dai sondaggi sul voto dell'anno scorso più o meno riconfermano il risultato effettivo del voto, con qualche sorpresa: il 55,5% ha ammesso di aver votato AAA, soltanto il 6,6% Collettivo Rebelde, un più cospicuo 11% Spongebob-Chuck Norris. A fronte di un totale del 6,8% di schede bianche o nulle alle scorse elezioni, invece, ben il 18,7% dei partecipanti al sondaggio ha dichiarato di essersi astenuto. Questo può significare: A- che i pariniani abbiano scarsa memoria, B – che, essendosi il sondaggio svolto soprattutto tra studenti che l'anno scorso erano già al triennio, ci sia la possibilità di astensioni più frequenti presso i liceali che non presso i ginnasiali. Osservando invece i dati relativi al voto di quest'anno, si nota subito che, sullo stesso campione, AAA, con il 47,8% di previsti votanti, perderebbe un buon 8 % dei voti, pur rimanendo assestata su un consenso elevato; il Cr, con L'8,8%, guadagnerebbe un modesto 2% in più. Ancora abbastanza rilevante il ruolo della terza lista, che otterrebbe anch'essa il 2% dei voti in più. Stupisce, invece, l'aumento possibile delle astensioni: ben il 27,5% dei partecipanti afferma che si asterrà dal voto, statisticamente più di un quarto degli studenti dei licei; un dato che, sicuramente legato ancora all'incertezza della fase pre-elettorale (quando non sono stati ancora presentati i programmi delle liste), può tuttavia riflettere la delusione rispetto alle liste votate l'anno passato, o semplicemente una certa facilità di ricambio nel voto.
Echi nazionali
I dati più interessanti da rielaborare sono stati quelli relativi alle elezioni politiche, e alla distribuzione “ideologica” degli studenti rispetto ad esse e in rapporto alle liste scolastiche. E' emerso che il 10% degli studenti ha (o avrebbe) votato, in aprile, per il Popolo delle Libertà; un buon 15% per la Lega Nord; un consistente 37,4% per il Partito Democratico; il 4,4% per l'Italia dei Valori; l'8,8% per la Sinistra-Arcobaleno; 2,8% per “La Destra”; l'1,1% per l'UDC; il 15,3% ha o avrebbe votato “altro” (tra le varie “precisazioni” trovate, il Movimento per l'Autonomia e il PSI di Boselli).
Cogestione
Per quanto riguarda la cogestione, l’evento organizzato nei due anni passati da AAA, l’opinione dei pariniani sembra abbastanza chiara; il 50% percento degli studenti che hanno compilato il sondaggio si ritiene generalmente soddisfatto dalle modalità con cui si è svolto l’evento in passato, mentre il 44,5% sostiene che gli studenti dovrebbero poterlo strutturare in maniera più indipendente e in maggior autonomia rispetto al corpo docenti; solo il 3,8% auspica un maggior coinvolgimento degli insegnanti nella gestione e nella partecipazione alle attività delle suddette giornate.
Sala Prove e Comodato d’Uso
Ci interessava particolarmente scoprire quanto i pariniani credessero nei progetti di sala prove e comodato d’uso, progetti ripetutamente proposti da AAA durante le ultime due campagne elettorali, ma mai effettivamente realizzati. Ebbene, solo il 34,6% dei sondaggiati sono ancora convinti del fatto che questi progetti verranno realizzati a breve termine. La maggioranza dei pariniani (38%) non si ritiene interessata all’argomento, mentre il 27,3% trova che sia la Sala Prove, sia il Comodato d’Uso siano promesse irrealizzabili. Mentre i leader di AlternativApertA continuano a credere nel progetto, un nuovo gruppo di studenti, tra cui Francesco Morandotti (3^A) e Loris Rossi (3^F), si sta imbarcando in un “progetto musicale”, indipendente dalle liste politiche, e finalizzato specificamente a obiettivi pragmatici che riguardano la musica al Parini. Tra le proposte salienti quella di un concerto di musica classica a dicembre e un ennesimo tentativo di sala-prove (questa volta con aspettative piu’ basse, che potrebbero portare a risultati piu’ concreti).
Nuovi altri?
Intanto, i progetti di nuove liste si vanno delineando. Marco Fiorino (1^ F) si da’ da fare per ricreare una nuova terza lista (risorta dalle ceneri di “Spongebob-Chuck Norris”), di cui non si conosce ancora il nome (che comunque si prospetta tanto assurdo quanto quello dell’anno scorso). Fiorino comunica di avere nuovi membri (Nicola Neri, Andrea Ceresi, Federico Parisi Asaro) con cui candidarsi alle elezioni del 24 Ottobre.
Inoltre, si prospetta quest’anno una quarta lista, di cui si fanno promotori Angelo Savoiardo e Francesco Morandotti (entrambi di 3^A). Il progetto di Savoiardo e’ di “creare una lista veramente apolitica”, chiamata InsiemeParini, composta da persone con visioni politiche diverse, e magari anche opposte, ma che collaborino per raggiungere una serie di obbiettivi comuni all'interno della scuola.
domenica 7 settembre 2008
Il Nuovo Anno
Morelli: il Preside ci svantaggia. Larcher: non e' vero. Spongebob? Un gioco.
Buongiorno pariniani tutti! Nelle prossime righe e nei prossimi mesi, vedrete messa in atto un’idea che ci frulla in testa da qualche mese. Ci siamo resi conto, nell’ultimo anno, del fatto che ZABA, pur dilungandosi su attualita’ e curiosita’ esterne alla scuola - affrontando dilemmi politici, sociali ed etici - tratta di rado cio’ che avviene all’interno della nostra scuola. Questa rubrica ha un impegno preciso: raccontare la politica al Parini. Perché i pariniani possano fare scelte più consapevoli, e perché continuino a sapere cosa succede alla politica del Parini dopo il giorno delle elezioni studentesche, cercando di destreggiarsi nel machiavellico mondo della politica, popolato, come avverte il titolo, da individui allo stesso tempo volpi e leoni. Iniziamo con una semplice rassegna delle liste del panorama pariniano a inizio anno. Abbiamo intervistato piu’ o meno chiunque avesse fatto politica al Parini negli ultimi tre anni.
I (due) soliti sospetti
Quest'estate c'e' stato un radicale cambiamento: moltissimi dei vecchi leader si sono maturati con effetti non solo sulle singole scelte delle liste, ma anche sui rapporti che vi sono tra esse.
Restano i due colossi della politica pariniana: AlternativApertA (AAA) - che ha vinto le ultime tre elezioni - e il Collettivo Rebelde (CR).
La prima e' nata tre anni fa da un gruppo di pariniani che volevano qualcosa di nuovo. Si ispira a una sinistra riformista e democratica; il secondo e' nato ben prima che noi arrivassimo al Parini. Onestamente non sappiamo bene quando. E' complicato inquadrare quest'ultimo in un'ideologia politica precisa perche' i suoi stessi membri rifiutano di essere etichettati. "Io sono comunista," dice Ettore, esponente del CR, "ma non tutti al Collettivo la pensano come me. La verita' e' che non ci siamo mai posti il problema di darci definizioni."
Questa indefinizione, secondo Ettore, deriva anche da una stretta collaborazione con il centro sociale Cantiere, che ha caratterizzato il CR negli ultimi anni. E' probabile che questa collaborazione venga a mancare quest'anno. "Solo un paio di membri del Collettivo frequentano ancora il Cantiere in modo costante. Io stesso non ci vado da tempo," ammette Ettore. "Non possiamo certo fare finta che in tutti questi anni non sia successo nulla tra noi e il Cantiere, ma non sappiamo se continueremo a fare politica con loro."
Money, money, money
Il Collettivo continua a sostenere una politica di auto-finanziamento. "Negli anni scorsi usufruivamo dei servizi messi (come stampa, ndr) a disposizione dal Cantiere, ma quest'ultimo ci chiedeva comunque dei contributi in cambio - contributi che mettevamo di tasca nostra. Semplicemente quest'anno ci troveremo una cartoleria che possa stamparci i volantini. Certo non sara' la stessa cosa, ma sono sicuro che ce la caveremo..."
Anche AlternativApertA ha perso alcuni personaggi importanti. Alfredo Manfredini e Giovanni Parmeggiani, che per due anni hanno avuto un ruolo fondamentale se ne sono andati lasciando un apparente vuoto di potere. "Ricordiamoci che AAA ha gia' subito lo stesso processo due anni fa, quando sono usciti la Antonini, Moro ed Artesani. L'anno dopo ha ottenuto risultati ancora migliori con una gestione nuova" ci dice Elia Nigris (AAA), "AlternativApertA sara' la stessa di sempre." Carlotta Larcher (AAA), ci spiega piu' dettagliatamente i rapporti di AAA con l'esterno: "forse riusciremo a creare anche quest'anno una rete di Scuole come l'anno scorso lo era stata Reds: ci sono buone probabilita' che ci assoceremo con il Baniano, un'associazione fondata dagli studenti universitari della Statale. Comunque AAA si e' sempre auto-finanziata." Ma non ci sa dare informazioni piu' precise.
Inutile parlare di Consulta, vista da piu' o meno tutti come un organo che non serve piu' o meno a niente.
Che fare?
AAA, da sempre caratterizzata da pragmatismo, ha gia' dei punti ben definiti sul proprio programma: cogestione, sala prove e comodato d'uso (ovvero, il fatto che la scuola acquisti i libri in massa e li presti agli studenti). Sono le stesse proposte del programma di AAA da tre anni. Le cogestioni che AAA ha organizzato negli ultimi anni sono sempre state iniziative degne di nota, ma sala prove e comodato d'uso non si sono mai visti. Ma i leader di AAA continuano a crederci. "Per la sala prove abbiamo gia' un preventivo, oltre a finanziamenti messi a disposizione dalla Regione e un accordo con la dirigenza scolastica." Per il comodato d'uso, dicono: "Abbiamo un accordo con il Libraccio per i libri, siamo in contatto con regione e comune per i finanziamenti e siamo sicuri che entro l'anno prossimo i pariniani saranno i primi a Milano a avere i libri in comodato d'uso." Carlotta non sembra cosi' ottimista: "sono pochissimi gli insegnanti a favore."
Saranno i lettori, studenti ed elettori a giudicare la credibilita' di queste promesse. Il nostro inguaribile scetticismo ci porta a pensare che un cambio di guardia alla dirigenza non semplifica certo iniziative che da anni ormai rimangono irrealizzate.
Molto piu' vago il programma del CR, almeno per ora. "Lo decideremo nei prossimi giorni" ha detto Ettore. E di fronte alle critiche ha aggiunto: "non mi voglio fare illusioni, lo so che il Collettivo viene da un periodo di declino, ma noi pensiamo che l'importante del fare politica a scuola non sia prendere piu' voti ma infondere al prossimo una coscienza individuale."
Ma Ettore conta su una grande rinascita del CR: "Abbiamo piu' membri e piu' esperienza attiva: la nuova generazione di AAA non ha gli stessi leader competenti." Poi spiega il declino degli ultimi anni: "il Collettivo e' stato anche penalizzato da una certa ostilita' del Preside, complice anche il corpo docenti, che si e' opposto perche' teme un'occupazione della scuola." Gli risponde Carlotta Larcher, di AAA: "Il corpo docenti non ha mai espresso favoreggiamenti da una parte o dall'altra: semplicemente il collettivo avanza proposte difficilmente accettabili dal punto di vista legale, e soprattutto non e' mai disposto a scendere a compromessi." In proposito, ricordiamo l'episodio dell'occupazione di tre anni fa, che non portando nulla di construttivo era servita solo da trampolino per baccano e tafferugli.
Odi et amo
Ma all'orizzonte c'e la possibilita' di un'eventuale collaborazione tra le due liste. "Sono certo che i rapporti con il Collettivo saranno decisamente migliori rispetto agli anni passati," dice Elia, "loro hanno perso membri che non aiutavano a creare un dialogo costruttivo; i nuovi 'leader' sono miei amici personali: questo aiuta." Carlotta (AAA) pare meno sicura: "assieme a individui che impedivano un dialogo, se ne sono andate anche persone con cui invece avevamo buoni rapporti." Ettore pare ancora piu' riluttante: "la divisione della sinistra studentesca e' una faccenda che va avanti da quarant'anni... una volta si arrivava anche alla violenza...Oggi le cose vanno meglio e, certo, sarebbe bello se qualcuno riuscisse a unire tutti in un movimento solo, ma - ancora una volta - non mi voglio fare illusioni." Tuttavia, "il collettivo si fonda sulla coscienza individuale: nessuno e' obbligato a stare alle decisioni del gruppo." Poi ammette: "i rapporti tra AAA e CR sono stati danneggiati negli ultimi anni anche da alcuni nostri errori, come l'occupazione di tre anni fa." La Larcher commenta: "e' gia' un ottimo passo avanti che l'occupazione venga considerata un errore."
Gli altri
Per quanto riguarda terze eventuali liste, sembra ancora presto. Marco Fiorino, l'unico membro rimasto a scuola della lista "Spongebob-Chuck Norris", che ha debuttato l'anno scorso, dice di non sapere ancora se riuscira' a raccogliere i consensi necessari a candidare una nuova lista. "Il nostro programma sarebbe comunque incentrato sulle proposte dell'anno scorso, tra cui quella di fare la raccolta differenziata dei rifiuti della scuola." E si appella ai piu' giovani: "diciamo no alle vecchie liste polverose, cerchiamo di combinare qualcosa di nuovo." Il commento della Larcher: "Quelli di Spongebob non sono stupidi, solo un po' infantili. La loro esperienza politica e' stata piu' un gioco che altro - un gioco vincente: divertire e' una tattica che funziona."
Per quanto riguarda la destra sociale (chiamiamola cosi', dato che dire "fascista" sta male) il discorso e' piu o meno lo stesso. "Non penso che faremo niente perche' non abbiamo le forze necessarie," dice Serena Santini. "L'esperienza di Parini in Azione si e' conclusa due anni fa quando se ne sono andati membri fondamentali come Matonte. Quest'anno si e' diplomato pure Bencini...i membri che rimangono sono pochi e per lo piu' svogliati." La risposta di Edoardo Bianchi, ex leader della lista "Demos-Parini" presentatasi due anni fa come gruppo della sinistra comunista-radicale, e' ancora piu' secca: "Abbiamo smesso di fare politica al Parini un anno fa."
Buongiorno pariniani tutti! Nelle prossime righe e nei prossimi mesi, vedrete messa in atto un’idea che ci frulla in testa da qualche mese. Ci siamo resi conto, nell’ultimo anno, del fatto che ZABA, pur dilungandosi su attualita’ e curiosita’ esterne alla scuola - affrontando dilemmi politici, sociali ed etici - tratta di rado cio’ che avviene all’interno della nostra scuola. Questa rubrica ha un impegno preciso: raccontare la politica al Parini. Perché i pariniani possano fare scelte più consapevoli, e perché continuino a sapere cosa succede alla politica del Parini dopo il giorno delle elezioni studentesche, cercando di destreggiarsi nel machiavellico mondo della politica, popolato, come avverte il titolo, da individui allo stesso tempo volpi e leoni. Iniziamo con una semplice rassegna delle liste del panorama pariniano a inizio anno. Abbiamo intervistato piu’ o meno chiunque avesse fatto politica al Parini negli ultimi tre anni.
I (due) soliti sospetti
Quest'estate c'e' stato un radicale cambiamento: moltissimi dei vecchi leader si sono maturati con effetti non solo sulle singole scelte delle liste, ma anche sui rapporti che vi sono tra esse.
Restano i due colossi della politica pariniana: AlternativApertA (AAA) - che ha vinto le ultime tre elezioni - e il Collettivo Rebelde (CR).
La prima e' nata tre anni fa da un gruppo di pariniani che volevano qualcosa di nuovo. Si ispira a una sinistra riformista e democratica; il secondo e' nato ben prima che noi arrivassimo al Parini. Onestamente non sappiamo bene quando. E' complicato inquadrare quest'ultimo in un'ideologia politica precisa perche' i suoi stessi membri rifiutano di essere etichettati. "Io sono comunista," dice Ettore, esponente del CR, "ma non tutti al Collettivo la pensano come me. La verita' e' che non ci siamo mai posti il problema di darci definizioni."
Questa indefinizione, secondo Ettore, deriva anche da una stretta collaborazione con il centro sociale Cantiere, che ha caratterizzato il CR negli ultimi anni. E' probabile che questa collaborazione venga a mancare quest'anno. "Solo un paio di membri del Collettivo frequentano ancora il Cantiere in modo costante. Io stesso non ci vado da tempo," ammette Ettore. "Non possiamo certo fare finta che in tutti questi anni non sia successo nulla tra noi e il Cantiere, ma non sappiamo se continueremo a fare politica con loro."
Money, money, money
Il Collettivo continua a sostenere una politica di auto-finanziamento. "Negli anni scorsi usufruivamo dei servizi messi (come stampa, ndr) a disposizione dal Cantiere, ma quest'ultimo ci chiedeva comunque dei contributi in cambio - contributi che mettevamo di tasca nostra. Semplicemente quest'anno ci troveremo una cartoleria che possa stamparci i volantini. Certo non sara' la stessa cosa, ma sono sicuro che ce la caveremo..."
Anche AlternativApertA ha perso alcuni personaggi importanti. Alfredo Manfredini e Giovanni Parmeggiani, che per due anni hanno avuto un ruolo fondamentale se ne sono andati lasciando un apparente vuoto di potere. "Ricordiamoci che AAA ha gia' subito lo stesso processo due anni fa, quando sono usciti la Antonini, Moro ed Artesani. L'anno dopo ha ottenuto risultati ancora migliori con una gestione nuova" ci dice Elia Nigris (AAA), "AlternativApertA sara' la stessa di sempre." Carlotta Larcher (AAA), ci spiega piu' dettagliatamente i rapporti di AAA con l'esterno: "forse riusciremo a creare anche quest'anno una rete di Scuole come l'anno scorso lo era stata Reds: ci sono buone probabilita' che ci assoceremo con il Baniano, un'associazione fondata dagli studenti universitari della Statale. Comunque AAA si e' sempre auto-finanziata." Ma non ci sa dare informazioni piu' precise.
Inutile parlare di Consulta, vista da piu' o meno tutti come un organo che non serve piu' o meno a niente.
Che fare?
AAA, da sempre caratterizzata da pragmatismo, ha gia' dei punti ben definiti sul proprio programma: cogestione, sala prove e comodato d'uso (ovvero, il fatto che la scuola acquisti i libri in massa e li presti agli studenti). Sono le stesse proposte del programma di AAA da tre anni. Le cogestioni che AAA ha organizzato negli ultimi anni sono sempre state iniziative degne di nota, ma sala prove e comodato d'uso non si sono mai visti. Ma i leader di AAA continuano a crederci. "Per la sala prove abbiamo gia' un preventivo, oltre a finanziamenti messi a disposizione dalla Regione e un accordo con la dirigenza scolastica." Per il comodato d'uso, dicono: "Abbiamo un accordo con il Libraccio per i libri, siamo in contatto con regione e comune per i finanziamenti e siamo sicuri che entro l'anno prossimo i pariniani saranno i primi a Milano a avere i libri in comodato d'uso." Carlotta non sembra cosi' ottimista: "sono pochissimi gli insegnanti a favore."
Saranno i lettori, studenti ed elettori a giudicare la credibilita' di queste promesse. Il nostro inguaribile scetticismo ci porta a pensare che un cambio di guardia alla dirigenza non semplifica certo iniziative che da anni ormai rimangono irrealizzate.
Molto piu' vago il programma del CR, almeno per ora. "Lo decideremo nei prossimi giorni" ha detto Ettore. E di fronte alle critiche ha aggiunto: "non mi voglio fare illusioni, lo so che il Collettivo viene da un periodo di declino, ma noi pensiamo che l'importante del fare politica a scuola non sia prendere piu' voti ma infondere al prossimo una coscienza individuale."
Ma Ettore conta su una grande rinascita del CR: "Abbiamo piu' membri e piu' esperienza attiva: la nuova generazione di AAA non ha gli stessi leader competenti." Poi spiega il declino degli ultimi anni: "il Collettivo e' stato anche penalizzato da una certa ostilita' del Preside, complice anche il corpo docenti, che si e' opposto perche' teme un'occupazione della scuola." Gli risponde Carlotta Larcher, di AAA: "Il corpo docenti non ha mai espresso favoreggiamenti da una parte o dall'altra: semplicemente il collettivo avanza proposte difficilmente accettabili dal punto di vista legale, e soprattutto non e' mai disposto a scendere a compromessi." In proposito, ricordiamo l'episodio dell'occupazione di tre anni fa, che non portando nulla di construttivo era servita solo da trampolino per baccano e tafferugli.
Odi et amo
Ma all'orizzonte c'e la possibilita' di un'eventuale collaborazione tra le due liste. "Sono certo che i rapporti con il Collettivo saranno decisamente migliori rispetto agli anni passati," dice Elia, "loro hanno perso membri che non aiutavano a creare un dialogo costruttivo; i nuovi 'leader' sono miei amici personali: questo aiuta." Carlotta (AAA) pare meno sicura: "assieme a individui che impedivano un dialogo, se ne sono andate anche persone con cui invece avevamo buoni rapporti." Ettore pare ancora piu' riluttante: "la divisione della sinistra studentesca e' una faccenda che va avanti da quarant'anni... una volta si arrivava anche alla violenza...Oggi le cose vanno meglio e, certo, sarebbe bello se qualcuno riuscisse a unire tutti in un movimento solo, ma - ancora una volta - non mi voglio fare illusioni." Tuttavia, "il collettivo si fonda sulla coscienza individuale: nessuno e' obbligato a stare alle decisioni del gruppo." Poi ammette: "i rapporti tra AAA e CR sono stati danneggiati negli ultimi anni anche da alcuni nostri errori, come l'occupazione di tre anni fa." La Larcher commenta: "e' gia' un ottimo passo avanti che l'occupazione venga considerata un errore."
Gli altri
Per quanto riguarda terze eventuali liste, sembra ancora presto. Marco Fiorino, l'unico membro rimasto a scuola della lista "Spongebob-Chuck Norris", che ha debuttato l'anno scorso, dice di non sapere ancora se riuscira' a raccogliere i consensi necessari a candidare una nuova lista. "Il nostro programma sarebbe comunque incentrato sulle proposte dell'anno scorso, tra cui quella di fare la raccolta differenziata dei rifiuti della scuola." E si appella ai piu' giovani: "diciamo no alle vecchie liste polverose, cerchiamo di combinare qualcosa di nuovo." Il commento della Larcher: "Quelli di Spongebob non sono stupidi, solo un po' infantili. La loro esperienza politica e' stata piu' un gioco che altro - un gioco vincente: divertire e' una tattica che funziona."
Per quanto riguarda la destra sociale (chiamiamola cosi', dato che dire "fascista" sta male) il discorso e' piu o meno lo stesso. "Non penso che faremo niente perche' non abbiamo le forze necessarie," dice Serena Santini. "L'esperienza di Parini in Azione si e' conclusa due anni fa quando se ne sono andati membri fondamentali come Matonte. Quest'anno si e' diplomato pure Bencini...i membri che rimangono sono pochi e per lo piu' svogliati." La risposta di Edoardo Bianchi, ex leader della lista "Demos-Parini" presentatasi due anni fa come gruppo della sinistra comunista-radicale, e' ancora piu' secca: "Abbiamo smesso di fare politica al Parini un anno fa."
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